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La borsa fotografica del professionista

Cosa c'è nella mia borsa fotografica

Pubblicato il 10 Ottobre 2013 · Stefano Palai

Preparare bene la borsa è metà del lavoro: il servizio va portato a casa sempre, anche quando qualcosa va storto. Ogni lavoro ha esigenze diverse, ma alcune cose nel mio zaino non mancano mai.

L'essenziale

  • Corpo macchina di riserva: la legge di Murphy è sempre in agguato.
  • Obiettivi scelti in base al servizio.
  • Batterie cariche e caricabatterie, più schede di memoria di scorta.
  • Color checker per controllare colore e bilanciamento del bianco.
  • Kit di pulizia: pompetta, pennello, panno in microfibra.
  • Cavalletto con piastre a sgancio rapido.

Luce e accessori

  • Pannello riflettente pieghevole: risolve molti problemi.
  • Flash o luci con stativi, modificatori, cavi e prese multiple.
  • Filtri: polarizzatore, ND pieni e graduati.
  • Scatto remoto, livella, una piccola torcia.

Backup e lavoro

  • Portatile e disco esterno per scaricare e fare subito una copia del lavoro.
  • Agenda, block notes e biglietti da visita: non si sa mai chi si incontra.

Le piccole cose che salvano la giornata

Elastici, mollette, nastro di carta e pinze per fissare quello che non sta fermo; acqua, fazzoletti e un piccolo kit di primo soccorso; una copertura antipioggia per la fotocamera e per me. E un ombrello grande, utile sia con la pioggia sia sotto il sole.

Da molti anni preferisco lo zaino alla borsa a tracolla: distribuisce meglio il peso, contiene anche il computer ed è più comodo negli spostamenti a piedi e tra la folla.