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Il valore delle fotografie professionali

Quanto valgono le mie foto? Un aneddoto sul valore delle immagini

Pubblicato il 30 Gennaio 2014 · Stefano Palai

Qualche anno fa ricevo una mail: «Buongiorno Stefano, sono amico di chi ha organizzato il matrimonio di settembre. Avrei bisogno urgente via mail delle foto dell'allestimento della sala e del giardino in alta risoluzione. Grazie mille.»

La traduzione

Tradotto: le foto le hai già fatte e gli sposi ti hanno già pagato, quindi a me le dai gratis. Per far capire il punto ho proposto un accordo speculare: ogni volta che avessero avuto un matrimonio sarei andato a mangiare gratis da loro, tanto la cena l'avevano già pagata gli sposi. Oppure: tu mi dai quello che pensi valgano le foto, io faccio lo stesso con la cena. Alla fine ci siamo accordati per alcune foto in cambio di una cena per due. Bastava poco.

Perché le foto non sono "già pagate"

Gli sposi pagano un servizio per il loro ricordo personale. Il ristorante che vuole usare quelle immagini per promuovere la propria sala fa un uso commerciale, diverso e per questo da concordare. Il fotografo resta l'autore delle immagini e ne concede l'uso con una licenza: per cosa, dove e per quanto tempo.

Il consiglio per chi chiede le foto

  • Chiedi sempre al fotografo, non agli sposi: è lui a dover autorizzare.
  • Spiega l'uso che vuoi farne (sito, social, brochure).
  • Cita sempre l'autore: è gratuito e spesso fa parte dell'accordo.

Se ti servono foto professionali della tua sala o del tuo locale, la soluzione più semplice è un servizio dedicato: chiedimi un preventivo.